Igiene orale a casa: conosci lo scovolino?

Lo Scovolino è uno strumento per l’igiene orale che è stato studiato appositamente per ottenere una migliore e più profonda pulizia fra dente e dente, dove di solito lo spazzolino non risulta efficace.
Questo strumento deve essere fatto scorrere in maniera delicata nelle fessure fra i denti, per rimuovere la placca, i batteri e i residui di cibo. La sua azione è molto simile a quella del filo interdentale. Chiaramente l’utilizzo dello scovolino non può sostituire l’uso dello spazzolino.
Come si usa lo scovolino?
Usare lo scovolino in maniera corretta è molto facile. Va fatto scorrere nelle fessure interposte fra dente e dente. Deve essere eseguito un movimento orizzontale (avanti-indietro).
Il tutto va fatto con molta prudenza e con delicatezza, per non creare traumi alle gengive.
Nell’arcata superiore dei denti lo scovolino va spinto dall’alto verso il basso, mentre in quella inferiore si procede dal basso verso l’alto.
Lo spostamento di questo strumento crea un attrito tra le pareti dei denti e, se da un lato viene eliminata la placca, dall’altro viene esercitato un leggero massaggio alle gengive. Per ottenere una pulizia profonda, lo scovolino dovrebbe essere passato almeno per tre volte in ogni spazio interdentale. Infine ci si deve sciacquare la bocca, per eliminare definitivamente i frammenti di placca o di cibo che sono stati rimossi con lo scovolino.
Lo scovolino dovrebbe essere usato almeno una volta al giorno. Ha una durata di 10-15 giorni, prima che le setole inizino a perdere la loro elasticità.
Meglio usare scovolino o filo interdentale?
Dipende dalla struttura dei denti. Se questi ultimi presentano delle fessure strette e ridotte, si rivela certamente molto più utile il filo interdentale. Lo scovolino è invece preferibile nel caso in cui gli spazi tra un dente e l’altro sono ampi.

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